119 under pressure FELDENKRAIS COME: Il Dott. Feldenkrais diceva: “Non mi interessa la flessibilità del corpo, quanto la flessibilità della mente”. Il Feldenkrais si articola attraverso il movimento intenzionale delle Tre Entità: 1. Il Sistema Nervoso, 2. Il Corpo (inteso come scheletro, viscere e muscoli), 3. L’Ambiente (spazio circostante, gravità e società). Nancy Haller, Presidente dell’Associazione Feldenkrais del Nord America, si occupa della corretta diffusione di questo metodo dal 1997. Intervistata da Ossigeno, ha dichiarato che l’intenzione è un elemento cruciale nel Feldenkrais. Gli allievi raccontano la loro storia: dolore alla schiena. La loro intenzione: rimuovere il dolore. L’istruttore ascolta e traduce storia e intenzione in un piano. Ma il piano delineato per questo obiettivo deve essere olistico. “Non si tratta solo di allineare una vertebra”, dice la Haller. “È più una questione di come far cantare le vertebre assieme, come in un coro”. Il Feldenkrais può essere applicato attraverso due metodologie: • Integrazione Funzionale®, • Consapevolezza Attraverso il Movimento®, solitamente in lezioni da 45 a 60 minuti. L’Integrazione Funzionale può svolgersi anche solo attraverso istruzioni vocali, ma gli allievi infortunati spesso necessitano di un approccio tattile e individuale. Ogni lezione di Integrazione Funzionale è studiata su misura per le necessità di ogni singolo allievo. A inizio lezione l’allievo è supino. A seconda delle necessità, i movimenti sono guidati con una tecnica manuale non invasiva e suggerimenti verbali, seguiti da esercizi di tecniche pratiche di rilassamento. Nell’Integrazione Funzionale è possibile utilizzare appoggi come tappetini, supporti o cuscini per sostenere il corpo dell’allievo. La Consapevolezza Attraverso il Movimento avviene tramite istruzioni verbali di gruppo. Feldenkrais sosteneva che una delle sfaccettature più rilevanti dell’apprendimento di gruppo fosse il mantenimento dell'effetto-sorpresa durante tutta la durata della lezione. Una maggiore consapevolezza è in grado di cancellare i vecchi metodi di apprendimento e di crearne di nuovi. Anche in questo caso, la lezione comincia facendo stendere gli allievi supini per liberare il sistema nervoso dal peso della gravità. Una volta proni, gli allievi analizzano il proprio corpo per rilevare anomalie. Molte lezioni si svolgono totalmente in posizione sdraiata - tuttavia, ciò non esclude che esse possano avvenire anche in piedi. Sono previste più di 30 Situazioni (o movimenti guidati) dallo stare seduti, al camminare o allo stare in equilibrio, fino a movimenti semplici come guidare ripetutamente il braccio sinistro al di sopra della parte superiore del corpo, riposare e passare al braccio destro. Ogni sequenza è in effetti seguita da un momento di riposo al fine di incoraggiare il più totalizzante rilassamento corporeo. La Haller paragona tale stato di rilassatezza a quello da lei stessa sperimentato durante l'infanzia, stesa sull'erba, a osservare ora le nuvole, ora le stelle. "Pensare a quanto ci si senta leggeri, a quanto ci si senta pervasi da un meraviglioso soffio di leggerezza", ci dice sorridendo.
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