93 In June 2014, WHO – the World Health Organization, published their Report of the First Meeting of Science and Evidence for Ending Childhood Obesity, which indicated an alarming increase of eating disorders in Western countries and sought health promotion strategies not only for today's children, but also for those of future generations¹. In the same year OKkio alla Salute, the Italian surveillance system on overweight and obesity in children of primary schools, found that 22% of the sample observed was overweight by the age of 8-9 years, and that 10.6% was frankly obese. In addition, between 1975 and 2014, the incidence of obesity increased from 3.2% to 10.8% in males and from 6.4% to 14.9% in females. If the trend continues to rise, in 2025 it is estimated respectively at 18% in males and 21% in females². The OKkio alla Salute system is connected to the European program Guadagnare Salute [Gaining Health] and is part of the initiative of the European Region of the World Health Organization Childhood Obesity Surveillance Initiative, created to monitor the ongoing global pandemic. This medical condition involves significant risks to health by association with acute and chronic complications (type 2 diabetes, cardiovascular Nel giugno 2014, l’OMS - Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato il Report of the First Meeting of Science and Evidence for Ending Childhood Obesity, che segnalava un allarmante aumento dei disturbi alimentari nei paesi occidentali e la necessità di ricercare delle strategie di promozione della salute non solo per i bambini di oggi, ma anche per quelli delle generazioni future¹. Nello stesso anno OKkio alla Salute, il sistema di sorveglianza sul sovrappeso e l'obesità nei bambini delle scuole primarie, ha rilevato che il 22% del campione osservato era in sovrappeso già all’età di 8-9 anni, e che il 10,6% era francamente obeso. Inoltre, fra il 1975 e il 2014, l’incidenza dell'obesità è passata dal 3,2% al 10,8% nei maschi, e dal 6,4% al 14,9% nelle femmine. Se il trend dovesse continuare a salire, nel 2025 sarebbe rispettivamente stimato al 18% nei maschi e al 21% nelle femmine². Il sistema OKkio alla Salute è collegato al programma europeo Guadagnare Salute e fa parte dell'iniziativa della Regione Europea dell'Organizzazione Mondiale della Sanità Childhood Obesity Surveillance Initiative, creata per monitorare la pandemia mondiale in atto. Tale condizione clinica comporta infatti notevoli rischi per la salute, associandosi a complicanze acute e croniche (diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e metaboliche, problemi respiratori, patologie oncologiche) oltre che a notevoli disagi psicologici. È la prima volta nella storia che la prevalenza del sovrappeso e dell'obesità supera quella della malnutrizione nel mondo. Secondo The Ad Hoc Working Group dell’OMS³, l’obesità che si sviluppa nell’età precoce persiste durante tutta la crescita, nonché successivamente. Le risposte all’ambiente obesogeno che si creano nell’infanzia tendono infatti a perdurare tutta la vita. Tali alterazioni modificano i processi epigenetici che, a loro volta, portano ad alterare i sistemi fisiologici che controllano l’appetito, le preferenze alimentari, il metabolismo, i depositi di grasso e la secrezione di insulina. Lo stesso Report dell'OMS sottolinea inoltre che l’intervento precoce, “quando la biologia è EATING DISORDERS IN CHILDREN: the challenge for early prevention O for Ólos 1. Report of the first meeting of the ad hoc working group on science and evidence for ending childhood obesity, pp. 18-20, giugno 2014 2.Istituto superiore della Sanità [Superior Institute of Health], a cura di P. Nardone, A. Spinelli, M. Buoncristiano, L. Lauria, E. Pizzi, S. Andreozzi, D. Galeone, Sistema di Sorveglianza OKkio alla salute, 2014 3. OMS [WHO], Nurturing Human Capital along the life course: Investing in early child development, 2013
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